FRAMA FILMS INT. Ideas & Co. VICTOR TOGNOLA

Victor Tognola

C.E.O - FILM DIRECTOR & PRODUCER

At a very young age, Victor Tognola begins his creative activity by writing a series of stories for the culture page of Libera Stampa, on which, on th

Victor Tognola’s and Frama Films International’s biographies are intimately connected, the last one being is his own creature. Victor Tognola has proved to be able to cover both roles and is therefore producer as well as author – director.

At a very young age, Victor Tognola begins his creative activity by writing a series of stories for the culture page of Libera Stampa, on which, on those days, the best of the Italian culture used to be published, from Carlo Bo to Leonardo Sciascia. At the same time he starts his radio-phonic activity at the renowned RSI ( in Cassarate) Radio della Svizzera Italiana, under the management of Stelio Molo and Felice Filippini. He produces very successful documentaries, such as Expo 64, The Ballad of Plinio Romaneschi – The Parachutist, Les Saintes Marie de la Mer and The Circus Triptych, writes radio dramas that meet the approval of the audience, as Gipsy Loves and Sorrows, and is a reporter.

He’s always in search of avant-garde and creative solutions and two of his creatures prove it well: Federigo Garcia Lorca’s Amargo, a radio drama, and The moon is broken, a pioneering radio show by all regarded as a milestone in radio history, that opened and showed the way to the many others that followed.
Victor Tognola’s and Frama Films International’s biographies are intimately connected, the last one being is his own creature. Victor Tognola has proved to be able to cover both roles and is therefore producer as well as author – director.

Victor Tognola (Swiss), born Jerko Victor Tognola in Biasca, Switzerland, 19.9. 1943 is an internationally known creative who expresses his talents in many fields, radio, storytelling, journalism,

television, cinema, documentary and commercials. A 16 anni si fa notare dai talents scout di

Radio Monteceneri per i racconti che scrive sulla pagina letteraria di Libera Stampa, alla quale collaborano alcuni nomi significativi, della cultura italiana, Leonardo Sciascia, tra i più noti. A Radio Monteceneri trova dei veri maestri che gli permettono di spaziare in vari settori, dai reportage (viaggi in Uganda, Kenia, Somalia, Sudafrica, Zanzibar, Botswana, Marocco, alle interviste, ai documentari. In particolare, nell’ambito della rivista, crea La luna si è rotta (The moon is broken), che rompe i vecchi schemi, suscita un teatro dell’assurdo che dà vita a ironie e a momenti di forte umorismo. Si trasferisce a Milano dove collabora a Rai con la rivista “A Briglia Sciolta”, la continuazione de ” La luna si è rotta” ed entra in pubblicita’ presso l’agenzia Americana Mc Cann Erickson. In seguito collabora con Gamma Film Milano, diventa regista di commercials e fonda la sua Casa di Produzione, Frama Films International con sede a Lugano. Diventa membro dell’Art Directors Club di Zurigo, nei vent’anni successivi, produce e dirige piu’ di mille spot, dei quali molti vengono segnalati dai piu’ importanti festival del settore, quali il Festival International du Film Pubblicitaire de CannesVenuse e l’International Film e il TV Festival New York. Negli anni 80 fonda la Casa di Produzione Blue Lion Film per la produzione di serie TV. Produce in coproduzione con SRG Switzerland, RTL Luxembourg, ARD Germany. SRC Radio Canada, due serie televisive a cartoni animati, The Worlds most Beautiful Tales e Chlorophyl from the Blue Sky. Nel 1984 produce e dirige il film di fiction Illusione che viene presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, al Festival Internazionale del Film di Karlovy Vary e al FIADE* di Catania (Premio per la migliore attrice: Adelheid Koch). Dal 2000 in poi si dedica soltanto a documentari per Cinema e TV, nei quali sviluppa e porta all’attenzione i temi che gli stanno piu’ a cuore: la salvezza della memoria locale nel confronto con l’attuale mondializzazione e l’amore per il Creato al quale l’uomo dimentica di appartenere.

Early Life

Il padre Plinio Tognola é meccanico e antifascista, commercia in automobili, incontra Veronika Brkic a Trieste, i due si innamorano, si sposano in Svizzera. Victor nasce dopo qualche anno, cresce in una grande casa bianca in mezzo a un prato dove provvisoriamente vivono fuorusciti italiani fuggiti dalle carceri fasciste che il padre ha trasportato clandestinamente con la sua Delage rossa attraverso il confine ed ospita di nascosto dalla Polizia Svizzera in attesa che finisca la seconda guerra mondiale. La madre gli racconta del suo paese, la Bosnia Erzegovina dove vivono croati, serbi, turchi, zingari, storie lontane che gli sembrano magiche. La madre é figlia di un architetto ferito e morto durante la prima guera mondiale e di Maria, analfabeta, ma discendente di Caterina, l’ultima regina di Bosnia, beata della Chiesa Cattolica, le cui spoglie sono a Roma in Aracoeli. Victor frequenta le scuole primarie e ginnasiali a Biasca, consegue la maturità alla Scuola Superiore di Commercio di Bellinzona. Da questo momento non seguirà altri studi, sarà totalmente preso dal lavoro affascinante che la vita gli propone, cominciando da Radio Monte Ceneri.

Career in pubblicità

Con la fondazione della sua Casa di Produzione Frama Films International ritorna a vivere in Svizzera, a Breganzona (Lugano), dove tiene il centro organizzativo della sua attività di produttore e regista di spot pubblicitari che realizza, più di mille, per la Svizzera e per il mercato internazionale.

Molti di essi vengono premiati ai grandi festival.

Il documentario Erich Maria Remarque, Marlene Dietrich, Paulette Goddard (RSI 2011), is invited at Moscow Festival. In 2011, after having been presented at the Swiss Embassy in Berlin, Victor Tognola joins the Erich Maria Remarque German Society.

Olivier Père chooses the documentary Schmidhauser (SSR-RSI 2012) for the prestigious Histoire(s) du Cinéma Section, at Locarno International Film Festival. Entrambi i documentari sono stati presentati

alle “Solothurner Filmtage“.

Fiction

1984 Dirige e produce in co-produzione con SSR-RSI Illusione (Adelheid Koch, John Rapley- Valerie Lush – Dino Conti , Milva, Ruth Kettlewell, Franca Maria De Monti ), un film di fiction sul tema di Maya (Illusion from Vedas philosophy) viene presentato per il Festival Internazionale di Venezia e di Karlovy Vary. Illusione“ vince al FIADE di Catania il premio per la migliore attrice, Hadelhaid Koch.

1991 Circus Knie episodio del film dedicato al 700mo della Coinfederazione svizzerA

Serie TV

1979 /1984 realizza “The world’s most beautiful tales”( coproduzione con SSR, ARD, RTL, RC Canada) 52 episodi a cartoni animati che egli riscrive dalle fiabe di Esopo. Esse sono illusTrate da Adelchi Galloni. Queste fiabe sono caratterizzate dal fatto che i personaggi si esprimono in nessuna lingua, il loro è un divertentissimo grammelot, risultando così assolutamente internazionali.

1982 produce e dirige in coproduzione con SSR, ARD, RTL, RC Canada – Distribution Pandora – la serie di cartoni “Baby Clorophyl from the blue sky””(10 x 25’) tratta dal romanzo omonimo di Bianca Pitzorno. Si tratta di fantascienza fiabesca nella quale un’astronave pilotata da creature vegetalitrovandosi in difficoltà tecniche arriva sulla terra con a bordo Babiclorofilla, una bimba-pianta che rischia subito di morire a casa del nostro inquinamento. Verrà salvata dal proiessor Erasmus che sviliuppaun siero che la salva, facendoi rifiorire la terra devastavta dallo smog.

1982 Insel Verlag – Surkamp Frankfurt pubblica in tedesco la fiaba di Esopo das Dseslchen und der Wolf riscritta da V.T. coi disegni originali di Adelchi Galloni.

Otto Maier Verlag Ravensburg stampa dieci volumetti coi materiali estrapolati dalla stessa serie TV.

Personaggi di rilievo intervistati

Vladimir NabokovJohn SteinbeckWilhelm Backhaus – Claudio Arrau Vladimir Nabokov – Lale Andersen – Albert Hoffman Sathya Sai Baba – Suri Baghavantam – Narayana Kasturi – Vinayak Krishna KokakAlexander Shulgin– and Ann Shulgin – Ralph Metzner – Rolf Verres – Carl P. Ruck Derrick_de_Kerckhove Benoit Mandelbrot– Wolf Dieter Storl – Christian Rätsch – Ellemire Zolla Eduardo de FilippoSimon WiesenthalPier Paolo Pasolini Catherine Dunham – Roland Petit – Yves 4Montand – Vittorio HGassmann – Benoit Mandelbrot – Wolf Dieter Storl –

Attività collaterali

1998 August 1 Weggis Luzern. Insieme a Justus Dahinden, Albert Ernst, Hein Gut, Ernst Hiestand, Hans Gerd Kübel, è tra gli iniziatori della Fondazione Heptagon.

1999 Si reca con Heptagon in Armenia tra le rovine di Spittak dove l’anno prima è avvenuto un terremoto catasftrocio che ha datto 25000 morti. Heptagon porta un progetto di Centra Culturale da realizzare con forzelocali.

Between 1997 and 1999 riceve l’incarico di organizzare, in collaboration with the Swiss Culture Federal Department, three editions of The Crystals of Locarno. Si tratta del Festival dell’Associazione Svizzera dei Produttori di Film su Comanda, della è membro del comitato esecutivo.

1998 he is an active consultant for the Federal Commission for Professional and Technological Formation. Er produziert 30 Sendungen über die neuen Technologien für Schweiz 4 TV un nuovo Canale SSR Swiss Broadcasting Corporation. In questo ambito incontra e dedica uno spazio

2008 he’s called to be part of the Jury TV, Press, Outdoor and Radio of the Golden Drum (Portoroz).